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Non molti artisti hanno avuto una carriera strana e impressionante come quella di Jake Gyllenhaal. Infatti, i suoi primi tre grandi film sono una specie di grande tesi universitaria del suo essere un attore molto versatile.

Da una sensibile e toccante interpretazione in Cielo D’Ottobre, un incredibile performance inquietante nel thriller Donnie Darko alla stupida commediola Bubble Boy, questi tre film rappresentano appieno Gyllenhaal, un attore con tanta voglia di fare, che si impegna al massimo in qualsiasi ruolo, dal più serio al più frivolo.

Ecco perché oggi vi facciamo una lista, ho pensato seriamente di inserirci anche Bubble Boy, delle 5 performance indimenticabili di Jake Gyllenhaal.


Donnie Darko

 


Film d’esordio del regista Richard Kelly, Donnie Darko ha consacrato Jake Gyllenhaal come attore. Donnie è un adolescente pieno di problemi: un liceale maturo, intelligente e compassionevole verso le persone che si trovano in uno stato di disagio. Non gode di popolarità e a causa di una diagnosi di schizofrenia è sotto cura farmacologica.

Gyllenhaal riesce a trasmettere in modo superbo il perenne stato depressivo di Donnie. Il suo vivere con rabbia una vita di cui non comprende il significato ed il contrasto che nasce con quelle persone che vogliono rendergliela più semplice e felice.


Enemy

 


Enemy è un film del 2013 del regista canadese Denis Villeneuve tratto dal romanzo “L’Uomo Duplicato” di José Saramago.

Il protagonista del film è Adam, interpretato ovviamente da Jake Gyllenhaal, un professore di storia che vive una vita abbastanza noiosa e ripetitiva. Ma quando un suo collega gli consiglia un film da vedere la sua vita cambia letteralmente. All’interno della pellicola c’è una delle comparse che è uguale ed identico a lui. Un sosia. Da lì inizia una ricerca che lo porta ad interrogarsi praticamente su tutta la sua esistenza.

L’attore regala una doppia interpretazione davvero magnifica, al di là della direzione che Villeneuve voleva dare al film. Due recitazioni abbastanza diverse che ti permettono di capire (forse) che stai guardando due persone completamente opposte.


I Segreti Di Brokeback Mountain

 


Con Ang Lee alla regia, I Segreti Di Brokeback Mountain, raccontano una drammatica storia amorosa tra due omosessuali, rispettivamente Jake Gyllenhaal e Health Ledger, ambientata nelle zone rurali del Wyoming, caratterizzate da una mentalità agricola e conservatrice.

I due attori furono incredibilmente lodati per il loro coraggio. Ma loro non l’hanno vista in questo modo: Stavano semplicemente portando alla luce una storia d’amore, e lo hanno fatto in un modo straordinario. Ledger è stato molto bravo ma Gyllenhaal aveva una marcia in più e decisamente più espressivo. I Segreti Di Brokeback Mountain è stato il passo successivo che ha portato il talento dell’attore californiano al grande pubblico.


Zodiac

 


Zodiac è un film del 2007 per la regia di David Fincher. La storia si concentra sull’omicidio di una giovane coppia, Darlene Ferrin e Mike Mageau, dove l’aggressore, una volta compiuta la tragedia, telefona alla polizia rivendicando l’omicidio della coppia e un altro avvenuto poco tempo prima. Al caso si interessano il cinico giornalista Paul Avery (Robert Downey Jr) e il vignettista Robert Graysmith (Gyllenhaal).

Le frustrazioni dell’attore per mano di Fincher durante le riprese sono ben documentate, ma alla fine viene poi a scoprire che il tutto era stato fatto a scopo della pellicola. E in effetti Zodiac è un gran capolavoro che mostra ancora una volta tutti i punti di forza di Jake Gyllenhaal. Fincher vuole far nascere una sorta di curiosità verso il personaggio di Graysmith e allo stesso tempo trarne anche il lato comico. Zodiac è un film cupo ma allo stesso tempo divertente quando vuole esserlo. L’ossessione che divora Graysmith non è facile da trasportare lungo la grande tempistica che il film ha richiesto (circa 160 minuti), ma Gyllenhaal ci è riuscito in pieno, culminando in uno dei più grandi climax della storia del cinema.


Lo Sciacallo

 


Ma indubbiamente la miglior performance che Jake Gyllenhaal abbia fatto fino ad adesso è sicuramente in Lo Sciacallo di Dan Gilroy, guadagnando addirittura dei confronti con Travis Bickle, personaggio interpretato dal giovanissimo Robert De Niro in Taxi Driver.

Il film racconta di Lou Bloom, ragazzo che vive di stenti rubando e rivendendo materiale metallico. Un giorno assiste per caso ad un incidente, e dopo aver visto il lavoro di un cameraman, decide di riprendere la scena. Da lì un illuminazione: si procura una videocamera e una radio della polizia per correre sui luoghi delle emergenze, riprendere il tutto, e venderlo ai network televisivi. Gyllenhaal riesce a rendere Lou Bloom, anche se compie azioni spregevoli senza il minimo rispetto della vita, una persona umana e convincente.

Ma la versatilità della sua carriera e l’ambizione del suo carattere, accompagnata dalla passione per il cinema, porteranno Jake Gyllenhaal a regalarci sicuramente delle interpretazioni ancora più incredibili, e forse, anche un bel premio Oscar.

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